Associazione

STATUTO DELL’ASSOCIAZIONE CULTURALE SENZA FINI DI LUCRO “80 GIORNI”

Art. 1 – Costituzione

E’ costituita con sede in Perugia, in ottemperanza agli artt. 36 e ss. Del Codice Civile, l’associazione di promozione sociale denominata ARTE ITALIANA NEL MONDO, di seguito detta Associazione.

L’associazione potrà istituire sedi secondarie, distaccate e succursali.

Art. 2 – Finalità

1.         L’associazione ha durata illimitata, non ha scopo di lucro, neanche in forma indiretta, e persegue esclusivamente le seguenti finalità di promozione sociale:

  1. tutelare il patrimonio artistico, culturale, storico  e sociale italiano;
  2. realizzare iniziative volte alla diffusione e alla conoscenza della cultura, delle tradizioni italiane nonché quelle degli altri popoli;
  3. favorire la conoscenza e la solidarietà fra nazioni, etnie e popolazioni diverse;

Sempre perseguendo finalità di promozione sociale, l’Associazione si impegna a contribuire ad alleviare i disagi delle persone non autosufficienti o comunque svantaggiate favorendo la di loro inclusione nel tessuto sociale.

Per tali fini l’Associazione potrà:

a) promuovere, coordinare, realizzare, autonomamente o in collaborazione con altri soggetti, studi, ricerche, analisi, incontri, seminari, convegni;

b) curare i rapporti con tutti gli organi statali e le Associazioni italiane ed estere che abbiano analoghi scopi;

c) curare la pubblicazione di articoli, monografie e riviste.

d) creare momenti di incontro ed aggregazione tra gli associati;

e) stimolare e sensibilizzare gli operatori pubblici e privati affinché partecipino alle finalità dell’Associazione;

f) raccogliere fondi da enti pubblici e privati per le finalità dell’Associazione

L’Associazione potrà acquistare strumentazioni, arredi e materiali, inventariabili e non, per condurre ricerche e studi, nonché per allestire locali adeguati allo scopo.

2.         L’associazione non può svolgere attività diverse da quelle indicate al punto 1 del presente Articolo, ad eccezione di quelle ad esse direttamente connesse o di quelle accessorie per natura a quelle statutarie, in quanto integrative delle stesse.

3.         Al fine di poter svolgere compiutamente le attività indicate al punto 1 il presente Circolo Associativo aderisce ufficialmente all’Alleanza Sportiva Italiana (di seguito ASI) di cui condivide appieno gli scopi e gli intendimenti potendone così utilizzare le strutture, le convezioni, i riconoscimenti e l’organizzazione. Si evidenzia come l’ASI

-          Sia stata riconosciuta dal CONI come Ente di promozione sportiva”, con deliberazione n. 1224 del 15.05.2002 , cosi’ come previsto dal D.P.R 157/1986 artt. 32 E 33.

-          Sia iscritta (dal 21.05.2002) al Registro Nazionale delle Associazioni di promozione sociale ai sensi dell’art. 2 del D.M 14.11.2001 in attuazione della L.383/2000.

-          Sia un’ associazione di promozione sociale (ricompresa tra gli enti di cui all’art.3 c.6 lett. e L.  287/1991)le cui finalità morali e assistenziali sono state riconosciute dal Ministero degli Interni ( 16.12.02 D.M n. 557/b.22684.12000.A132).

Art. 3 – Soci

1.         Sono soci quelli che sottoscrivono l’atto costitutivo e quelli che ne fanno richiesta e la cui domanda di adesione è accolta dal Consiglio Direttivo.

2.         Nella domanda di adesione l’aspirante socio dichiara di accettare senza riserve lo statuto dell’associazione. L’iscrizione decorre dalla data di delibera del Consiglio Direttivo.

3.         Tutti i soci cessano di appartenere all’associazione per:

- dimissioni volontarie;

- non aver effettuato il versamento della quota associativa per almeno due anni;

- morte;

- indegnità deliberata dal comitato. In quest’ultimo caso è ammesso ricorso al collegio arbitrale il quale decide in via definitiva.

L’attività dei soci deve essere libera e volontaria e prestata prevalentemente in forma gratuita.

Art. 4 – Diritti e obblighi dei soci

1.         Tutti i soci hanno diritto a partecipare alle assemblee, a votare direttamente o per delega, a svolgere il lavoro preventivamente concordato e a recedere dall’appartenenza all’associazione.

2.         I soci sono tenuti a rispettare le norme del presente statuto, a pagare le quote sociali e i contributi nell’ammontare fissato dall’assemblea e a prestare il lavoro preventivamente concordato.

Art. 5 – Organi

1.         Sono organi dell’associazione:

- l’assemblea;

- il consiglio direttivo;

- il presidente;

Art. 6 – Assemblea

1.         L’assemblea è costituita da tutti i soci.

2.         Essa si riunisce, in via ordinaria, una volta all’anno e, in via straordinaria, ogni qualvolta il Presidente lo ritenga necessario

3.         Le riunioni sono convocate dal presidente, con predisposizione dell’ordine del giorno indicante gli argomenti da trattare, almeno 15 giorni prima della data fissata, con comunicazione scritta (lettera espresso o raccomandata, telegramma, fax, e-mail), ovvero avviso di affissione nel locale della sede sociale.

4.         La convocazione può avvenire anche su richiesta di almeno un terzo dei soci; in tal caso il presidente deve provvedere, con le modalità di cui al comma 3, alla convocazione entro 15 giorni dal ricevimento della richiesta e l’assemblea deve essere tenuta entro trenta giorni dalla convocazione.

5.         In prima convocazione l’assemblea è regolarmente costituita con la presenza della metà più uno dei soci, presenti in proprio o per delega da conferirsi ad altro socio. In seconda convocazione è regolarmente costituita qualunque sia il numero dei soci presenti, in proprio o per delega.

6.         Ciascun socio non può essere portatore di più di tre deleghe.

7.         Le deliberazioni dell’assemblea sono adottate a maggioranza semplice dei presenti, fatto salvo quanto previsto dagli articoli 17 e 18.

8.         L’assemblea ha i seguenti compiti:

- eleggere i membri del consiglio direttivo;

- approvare il programma di attività proposto dal consiglio direttivo;

- approvare il bilancio preventivo;

- approvare il bilancio consuntivo;

- approvare o respingere le richieste di modifica dello statuto di cui al successivo articolo 17;

- stabilire l’ammontare delle quote associative e dei contributi a carico dei soci;

- deliberare lo scioglimento dell’associazione.

Art. 7 – Consiglio direttivo

1.         Il consiglio direttivo è eletto dall’assemblea ed è composto da tre membri. Esso può cooptare altri membri, in qualità di esperti. Questi ultimi possono esprimersi con solo voto consultivo.

2.         Il consiglio direttivo si riunisce almeno una volta all’anno.

3.         Le riunioni sono convocate dal presidente, con predisposizione dell’ordine del giorno indicante gli argomenti da trattare, almeno 10 giorni prima della data fissata, con comunicazione scritta (lettera espresso o raccomandata, telegramma, fax, e-mail).

4.         La convocazione può avvenire anche su richiesta di almeno un terzo dei componenti; in tal caso il presidente deve provvedere, con le modalità di cui al comma 3, alla convocazione entro 12 giorni dalla richiesta e la riunione deve avvenire entro venti giorni dalla convocazione.

5.         In prima convocazione il consiglio direttivo è regolarmente costituito con la presenza della metà più uno dei componenti. In seconda convocazione è regolarmente costituito con la presenza di almeno un terzo dei suoi componenti.

6.         Il consiglio direttivo ha i seguenti compiti:

- eleggere il presidente;

- assumere il personale;

- nominare il segretario;

- fissare le norme per il funzionamento dell’associazione;

- redigere e sottoporre all’approvazione dell’assemblea il bilancio preventivo ed il rendiconto economico-finanziario annuale;

- determinare il programma di lavoro in base alle linee di indirizzo contenute nel programma generale approvato dall’assemblea, promuovendone e coordinandone l’attività e autorizzandone la spesa;

- accogliere o rigettare le domande degli aspiranti soci;

- ratificare, nella prima seduta utile, i provvedimenti di propria competenza adottati dal presidente per motivi di necessità e di urgenza;

- nominare il componente del collegio arbitrale di spettanza dell’associazione.

Art. 8 – Presidente

1.         Il presidente, che è anche presidente dell’assemblea e del Consiglio Direttivo, è eletto da quest’ultimo nel suo seno a maggioranza dei propri componenti.

2.         Esso cessa dalla carica secondo le norme del successivo articolo 13 e qualora non ottemperi a quanto disposto nei precedenti articoli 6, comma 4 e 7.

3.         Il presidente rappresenta legalmente l’associazione nei confronti di terzi e in giudizio. Convoca e presiede le riunioni dell’assemblea e del Consiglio Direttivo.

4.         In caso di necessità e di urgenza, assume i provvedimenti di competenza del comitato, sottoponendoli a ratifica nella prima riunione utile.

5.         In caso di assenza, di impedimento o di cessazione, le relative funzioni sono svolte dal Vice Presidente o, in mancanza, dal componente del Consiglio più anziano di età.

Art. 9 – Vice Presidente

Il Vice Presidente sostituisce il Presidente in ogni sua attribuzione ogni qualvolta questi sia impedito all’esercizio delle proprie funzioni

Art. 10 – Segretario

1.         Il segretario coadiuva il presidente e ha i seguenti compiti:

- provvede alla tenuta ed all’aggiornamento del registro dei soci;

- provvede al disbrigo della corrispondenza;

- è responsabile della redazione e della conservazione dei verbali delle riunioni degli organi collegiali;

Art 11 – Tesoriere

Il tesoriere è nominato con cadenza annuale dal Consiglio Direttivo, al quale risponde del proprio operato.

Il tesoriere provvede all’amministrazione delle entrate, delle uscite e del patrimonio dell’Associazione, in esecuzione del bilancio approvato dall’Assemblea; firma gli ordinativi di incasso e di pagamento e prepara annualmente il bilancio consuntivo e quello preventivo da sottoporre  all’approvazione Consiglio Direttivo; assicura la corretta tenuta dei libri contabili.

In presenza di strutture locali o distaccate, il Tesoriere Nazionale cura la raccolta delle relative quote associative e ne rendiconta al Consiglio Direttivo.

Art. 12 – Collegio arbitrale

1.         Qualsiasi controversia dovesse sorgere per l’interpretazione e l’esecuzione del presente statuto tra gli organi, tra gli organi e i soci ovvero tra i soci, deve essere devoluta alla determinazione inappellabile di un collegio arbitrale formato da tre arbitri amichevoli compositori, i quali giudicheranno “ex bono ed aequo” senza formalità di procedura, salvo contraddittorio, entro 60 giorni dalla nomina.

2.         La loro determinazione avrà effetto di accordo direttamente raggiunto tra le parti.

3.         Gli arbitri sono nominati uno da ciascuna delle parti ed il terzo dai primi due o, in difetto di accordo, dal presidente della Corte d’appello di Perugia il quale nominerà anche l’arbitro per la parte che non vi abbia provveduto.

Art. 13 – Durata delle cariche

1.         Tutte le cariche sociali hanno la durata di tre anni e possono essere riconfermate.

2.         Le sostituzioni e le cooptazioni effettuate nel corso del triennio decadono allo scadere del triennio medesimo.

Art. 14 – Risorse economiche

1.         Le associazioni di promozione sociale traggono le risorse economiche per il loro funzionamento e per lo svolgimento delle loro attività da:

a) quote e contributi degli associati;

b) eredità, donazioni e legati;

c) contributi dello Stato, delle regioni, di enti locali, di enti o di istituzioni pubbliche, anche finalizzati al sostegno di specifici e documentati programmi realizzati nell’ambito dei fini statutari;

d) contributi dell’Unione europea e di organismi internazionali;

e) entrate derivanti da prestazioni di servizi convenzionati;

f) proventi delle cessioni di beni e servizi agli associati e a terzi, anche attraverso lo svolgimento di attività economiche di natura commerciale, artigianale o agricola, svolte in maniera ausiliaria e sussidiaria e comunque finalizzate al raggiungimento degli obiettivi istituzionali;

g) erogazioni liberali degli associati e dei terzi;

h) entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento, quali feste e sottoscrizioni anche a premi;

i) altre entrate compatibili con le finalità sociali dell’associazionismo di promozione sociale.

2.         I fondi sono depositati presso l’istituto di credito stabilito dal Consiglio Direttivo .

Art. 15 – Quota sociale

1.         La quota associativa a carico dei soci è fissata dall’assemblea. Essa è intrasmissibile.

2.         I soci non in regola con il pagamento delle quote sociali non possono partecipare alle riunioni dell’assemblea né prendere parte alle attività dell’associazione. Essi non sono elettori e non possono essere eletti alle cariche sociali.

 

Art. 16 – Bilancio

1.         Ogni anno devono essere redatti, a cura del Consiglio Direttivo, il bilancio preventivo ed il rendiconto economico-finanziario annuale; da sottoporre all’approvazione dell’assemblea.

2.         Dal bilancio consuntivo devono risultare i beni, i contributi e i lasciti ricevuti.

3.         Il bilancio deve coincidere con l’anno solare.

4.         All’associazione è vietato distribuire , anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione comunque denominati, nonché  fondi, riserve o capitale durante la vita dell’associazione stessa.

5.         L’eventuale avanzo di gestione dovrà essere impiegato per la realizzazione delle attività istituzionali previste dal presente statuto.

Art. 17 – Modifiche allo statuto

1.         Le proposte di modifica allo statuto possono essere presentate all’assemblea da uno degli organi o da almeno cinque soci. Le relative deliberazioni sono approvate dall’assemblea con il voto favorevole della maggioranza assoluta dei presenti.

Art. 18 – Scioglimento

1.         Per deliberare lo scioglimento dell’associazione occorre il voto favorevole della maggioranza assoluta dei presenti .

2.         In caso di scioglimento  l’associazione ha l’obbligo di devolvere il suo patrimonio ad altre organizzazioni analoghe.

Art. 19 – Norma di rinvio

1.         Per quanto non previsto dal presente statuto, si fa riferimento alle vigenti disposizioni legislative in materia.